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Storia

Per iniziativa di Teresita Rasini Fontana, il 29 novembre 1982 nasce la Fondazione Lucio Fontana, eretta in ente morale con riconoscimento giuridico il 20 Giugno 1984 dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini (decreto n. 684).
Teresita ha voluto legare tutto il suo patrimonio artistico di oltre 600 opere alla Fondazione, di cui è stata presidente fino alla sua scomparsa nel 1995, ed ha avviato, insieme ad un gruppo ristretto di amici, un'attività di archiviazione attenta e puntuale dell'opera di Fontana, al fine di tutelare l'importante lavoro del marito.

Questo impegno, iniziato nel 1970, con la costituzione dell'"Archivio", ha portato nel tempo al riconoscimento di un corpus di opere molto ampio, ora raccolte nelle diverse edizioni dei Cataloghi Ragionati.
Il primo di questi è pubblicato nel 1974 dall'editore La Connaisance di Bruxelles ed è curato da Enrico Crispolti, già all'epoca attento conoscitore del lavoro dell'artista. Lucio Fontana. Catalogue Raisonné des Peintures, sculptures et environnements spatiaux dà inizio ad una serie di edizioni sempre più aggiornate, che raccolgono gli esiti di un lavoro di archiviazione e raccolta dati che prosegue tuttora.

Nell'ottica di conservare e valorizzare il proprio patrimonio, e nel rispetto di quanto stabilito dal suo Statuto, la Fondazione collabora attivamente all'organizzazione di mostre ospitate da importanti istituzioni pubbliche o private, in Italia come all'estero.
La grande antologica a Palazzo Reale di Milano (1972), la mostra Guggenheim di New York (1977), la personale itinerante in Giappone (1985-1986), l'esposizione al Pompidou di Parigi (1987-1988), la mostra personale al palazzo delle Esposizioni di Roma (1998), le cinque esposizioni per il centenario organizzate a Milano (1999) e la personale al Guggenheim di New York e di Venezia (2006-2007), sono solo alcuni dei momenti più significativi della storia espositiva di Fontana, che ben dimostrano l'attenzione della Fondazione nel promuovere il lavoro dell'artista.

Negli oltre quarant'anni di lavoro, prima come "Archivio" e poi come "Fondazione", l'impegno di garantire l'opera di Fontana è sempre stato costante, per questo è stata istituita una Commissione Artistica interna per il riconoscimento e la registrazione delle opere autografe.

Il lavoro della Fondazione prosegue tutt'oggi con molteplici attività e, soprattutto, con lo stesso spirito entusiasta ed attento degli inizi, allo scopo di mantenere sempre vivo il ricordo di Fontana presso i suoi tanti estimatori ed amici.

 

Presidente: Nini Ardemagni Laurini
Consiglieri: Silvia Ardemagni, Achille Benetti Genolini, Filippo Corbetta, Paolo Laurini, Serena Monina, Maria Villa.